Gessica Notaro intervista

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Gessica, ricordiamo la tua partecipazione a Miss Romagna nel 2007, com’è stato vivere quell’esperienza?

«Direi che non è stata l’esperienza più bella della mia vita! Ricordo che si era creata una bellissima sinergia tra noi ragazze del gruppo Emilia Romagna, che ci siamo divertite, ma Miss Italia era basata molto sull’apparenza in quegli anni. Magari oggi le cose sono cambiate e il concorso ha preso un’altra piega, ma io ricordo che volevo cantare e non era possibile farlo. Era molto legato all’immagine!»

Il tragico episodio del 2017 ha certamente cambiato la tua vita. La Gessica di oggi, se guarda indietro, cosa vede?

«Certamente un percorso di crescita. Sono sempre la stessa persona, ma sono cresciuta molto. Un po’ per l’età (gli anni passano sempre) e un po’ sicuramente a causa dell’esperienza dolorosa che ho vissuto. Ho deciso di assumermi la responsabilità di aiutare altre donne vittime di violenza e questo ha contribuito a trasformarmi in una vera una donna, non sono più una ragazzina».

Hai calcato palchi prestigiosissimi come quello del festival di Sanremo, sei amata da una voce unanime e sei un esempio di girl power, da quale fonte hai attinto per avere l’immensa forza che ti ha portata fino a questo successo? 

«Me lo chiedono tutti, ma io penso che sia una cosa innata, impressa nel Dna! Sono convinta, però, che quando ti accade qualcosa di così grande ti arrivi una forza dal cielo che non è solo terrena, mista ad un po’ d’istinto di sopravvivenza ed ecco che poi reagisci per forza! Ho continuato a fare il mio lavoro, ad essere una sognatrice come lo sono sempre stata, a darmi degni stimoli per tirarmi su il morale e soprattutto a fare le cose che ho sempre amato, senza mai privarmi di nulla».

 Cosa consiglieresti ad una donna che sta vivendo un momento di difficoltà?

«Dipende dal tipo di difficoltà in cui ci si trova. In questo momento quella più comune riguarda gli abusi domestici: ci sono tante donne intrappolate in quarantena con i carnefici e non hanno la forza di reagire. Quello che consiglio loro è di mettere da parte il senso di colpa e la vergogna e fare finalmente il salto dalla pentola bollente perché non c’è tempo da perdere. Ricordate, non siete sole!»

Hai dimostrato di essere bella dentro e fuori, sei una stimata showgirl, cantante e ballerina ma sei molto amata anche sui social. Quanto conta, sul web, la personalità?

«Sinceramente sul web non so quanto conti! Vediamo persone dall’aspetto bellissimo continuamente, noto che c’è una sorta di smania di raggiungere la perfezione e la gara è difficile perché ci sono oggettivamente persone dall’aspetto magnifico in giro. Purtroppo ancora in quanto al valore della personalità sui social siamo un po’ indietro, però mi fa davvero piacere iniziare a vedere che la rete valorizza anche e soprattutto donne come Katy Piper, anche lei ha subìto un’aggressione con acido dall’ex compagno e ora fa la modella ed è molto amata! Trovo che, su questo, in altri paesi siano leggermente più avanti! All’estero, infatti, oggi si bada molto di più alla sostanza rispetto a qualche tempo fa, ma ci stiamo arrivando anche noi, eh! Ovviamente mi riferisco soltanto alla dimensione dei social network. In tv, fortunatamente, il discorso è diverso e fa ben sperare che presto ci sia una totalità di valorizzazione della personalità in ogni campo».

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